...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...
scendete con me nelle tane dei Morlock....
…è da ieri che non faccio che accasciarmi su Siamese Dream…è un colpo di fucile nello stomaco…come questa mattina col raffreddore forte che mi fa colare il naso e starnutire ogni due minuti…sono crollato alle 930 dentro al letto…un sogno strano di un uomo legato a letto senza mani…in una nazione sovietica-post invasione tedesca 1941…soldatini ricacciata fra le spighe di frumento..hummer…le dita di una donna incappucciata sulle mie labbra…un supermercato a forma di labirinto…scaffali di merce invenduta…confezioni di tabacco cubano…un inseguimento di uomini in camice bianco…e risvegliarsi con i reni gonfi di urina…mi ha ferito molto l’episodio di Como, il ragazzo colpito alla testa da un colpo di pistola…vigili sempre più innamorati della guerra…il piacere diffuso fra tutte le classi sociali di possedere un’arma e di usarla alla prima occasione…un’involuzione del contatto con il pericolo…con l’emergenza che denota un cambiamento del rapporto con la morte, del tutto simile a un biscotto inzuppato nel caffè latte la mattina presto…il disinteresse… “Molto opportuno…come aveva fatto osservare Lonnie Morgan del Journal. Se Terry Lomax aveva ucciso sua moglie, tanto meglio. Non v’era alcun bisognosi processarlo e di rendere pubblico ogni sgradevole particolare. Se non l’aveva uccisa, meglio ancora. I morti sono i migliori colpevoli di questo mondo. Non si difendono.” (Raymond Chandler)…quanto era bello il video di rocket…quei bambini in bicicletta…ieri sono anche tornato nel posto dove lavoravo per ritirare il C.U.D…ho quasi vomitato appena sono entrato…ma c’erano persone alle quali tengo…Caterina, in particolare, che ho tenuto stretta per una mezz’ora…e non mi lasciava andare…anche Elena che mi odiava, mi ha salutato sincera…come si dice nell’economia americana “sono un elemento che non ha posto sul mercato del lavoro”…per fortuna….
SIAMESE DREAM...puliscono i vetri...nel buio...la mia casa sta scoppiando..diapositive di una gita in una miniera abbandonata...tossico da tre giorni e non riesco mai a prendere fiato...pink moon...di eclissi non me ne frega nulla...si costruiscono maschere visive per non farsi accecare...mi sono nascosto dentro le lenzuola...con calma...SPACE BOY...
Disposizioni statunitensi per la pace nel mondo, ad Aviano già si mettono in allarme i caccia bombardieri e i missili a testata nucleare, sommergibili pronti a divertirsi, gli schizzi d’acqua saranno imponenti, si tirano i remi in barca, ascolto il vecchio singolo di Goccia, con altri tre pezzi meravigliosi, ci vorrebbe un concerto dei suoi, come quello che vidi a Bergamo quel giorno, vestita di bianco, con un mazzo di fiori in mano, o su quel palco in Svizzera, quando prese le mie poesie, con dolcezza, io in silenzio, perché non so mai parlare quando c’è bisogno di parlare, o forse non c’era nemmeno la necessità di aprire bocca, ero con un’amica che grazie al libro avevo ritrovato e poi definitivamente perso, sono fatto così, di strade che s’interrompono, che muoiono, che volutamente uccido perché non sono in grado di portare avanti, riflettevo su Spoon River, su questo mio piccolo paese di 4500 anime, con un uomo ucciso da un cancro all’occhio, di una rotonda stradale distrutta da un camion in corsa, di nuove caserme, oratori, palestre in costruzione, di una piazza che non è piazza, di una vecchia signora, la Castagnini, 90 anni, mai sposata, una degli ultimi nobili del paese, il parente garibaldino, proprietari dell’Officina, che nemmeno più esiste spezzettata in mille compagnie autonome, di una casa delle streghe venduta ad un affarista che non ci ha messo molto a ricoprirla di due strati di vernice ospedale e messo due porte da calcio nel giardino, da piccolo correvo fino alla recinzione, e osservavo quei vecchi sul terrazzo a prendere il tè, persi in un mondo di privilegi ormai concluso, incapaci di affrontare il nuovo rampantismo economico, oppure la Villa Beretta, con la torre medioevale ricostruita con i trofei di caccia dei suoi safari in Africa, una villa con una porta segreta dietro un orologio da parete, venduta alle suore che l’hanno stravolta in un ricovero e un centro di riabilitazione per ricchi, nel suo immenso giardino con gradoni che scendono fino ai vecchi Crotti e Canile e al cimitero scomparso, sono custoditi i resti di una chiesa paleocristiana che nessuno può visitare, piccoli percorsi, di un paese dai mille segreti, e tutto questo per ricordare Faulkner e chi lo ama…Sufjan Stevens: Illinois
Nebbia fitta stamattina….ora si sta aprendo sotto la spinta del sole primaverile…qualcuno di voi è andato a vedere “V per vendetta” ? ho bisogno di svago, di qualcosa di bello…che sia un disco…un libro…e invece niente…non esce nulla che mi faccia drizzare le orecchie…colmare la bocca di parole vive…nyc ghosts & flowers…la tensione palpabile in un bar a Lecco vicino al Liceo Scientifico (ieri c'era pure quel pezzente di Bossi in città) …avrei preso la barista per le trecce tanto aveva la faccia da stronza…guardando storto chiunque non fosse un certo tipo di persone……e pure un aperitivo che faceva schifo che quasi ho vomitato quando sono uscito…sto preparando due articoli: uno sull’editoria italiana, l’altro sul mondo delle cooperative sociali dalle quali sono uscito…
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